PROGETTO GIOCODANZA® - LA NUOVA PROPEDEUTICA

IL PERCORSO DI FORMAZIONE

 

Copyright by Marinella Santini
 

A CHI SI RIVOLGE

Insegnanti  di danza, danzatori, operatori dell’infanzia il cui obiettivo è approfondire e ampliare le proprie conoscenze e le proprie competenze pedagogiche e artistiche che permettono di acquisire, con una metodologia innovativa, nuovi strumenti e strategie diverse atte a rispondere ai nuovi bisogni dei bambini.

Essendo il metodo  un approccio e una preparazione alla Danza, ed essendo la Danza l’arte del movimento, esso  riguarda tutte le tecniche, dal classico al contemporaneo, dall’hip hop alla break dance fino alla danza sportiva.

 

CONTENUTI
 

Laboratorio Teorico 

introduzione al Giocodanza® • il gioco e la sua valenza educativa

il ruolo dell’educatore • la concezione dello spazio

il rapporto con la musica • conoscere la realtà sonora

l’utilizzo degli oggetti • la struttura della lezione

analisi del programma di tecnica propedeutica

cenni di anatomia e fisiologia del movimento:

atteggiamenti normali e patologici durante l’accrescimento corporeo - cosa si intende per  paramorfismi e dimorfismi e saperli riconoscere attraverso l’esame obiettivo, l’osservazione e la valutazione

gli aspetti psico-pedagogici  del Giocodanza® e la sua valenza  educativa   

conoscere lo sviluppo sociale, cognitivo, relazionale ed emotivo del Bambino
il sapere del bambino - rapporto tra educatore e allievi, tra educatore e genitori

Laboratorio Pratico 

conoscenza del corpo e delle sue possibilità motorie

 corretta postura e allineamento corporeo

esercizi e giochi di riscaldamento graduale del corpo percezione spaziale

educazione all’ascolto  il tempo e il ritmo • giochi musicali

 riconoscere e riprodurre ritmi e suoni con il corpo, il gesto e la voce

esercizi di percezione sensoriale (campo visivo-campo uditivo)• la respirazione

il peso la forma l’energia la dinamica

elementi di base di tecnica acrobatica

l’utilizzo di oggettil’utilizzo della voce come mezzo di espressione e di comunicazione

 la gestualità le relazioni

improvvisazione mimica drammatizzazione
 

Laboratori Teorico-pratici
 

gli aspetti psico-pedagogici  del Giocodanza®:  

la Danza come “mezzo” di espressione in Pedagogia - l’insegnante-educatore (motivazione, accettazione, empatia, rinforzo) - il gioco come congegno educativo - educazione ed educabilità - l’educazione alla creatività - conoscere e riconoscere negli allievi le abilità, potenziarle e arricchirle - lo sviluppo sociale, cognitivo, relazionale ed emotivo del Bambino, analisi degli  esercizi-gioco da una prospettiva psicologica, pedagogica ed educativa - l’insegnante assertivo - rapporto tra educatore, allievo e genitori
 

anatomia applicata alla danza:

l’apparato locomotore attraverso un'analisi dei principali movimenti della danza, con attenta valutazione dell'impatto articolare degli esercizi soprattutto negli allievi in eta' evolutiva

 

Laboratorio Coreografico

Fare una coreografia   per  bambini significa far scoprir loro la danza come esperienza di gruppo. Per i più piccoli è sicuramente un’esperienza impegnativa ma anche molto interessante in quanto, mettendo alla prova le loro capacità, i bambini danzano in un contesto collettivo organizzato e, condividendo lo spazio scenico, “imparano” il confronto con gli altri che viene comunque vissuto attraverso un “impegno” creativo e stimolante. Inoltre, esplorando la molteplicità del movimento e i suoi parametri, acquisiscono sicurezza e presenza scenica.

La finalità del Laboratorio è analizzare gli elementi base della coreografia: il tema, la musica, scene e costumi, luci e spazio, in modo tale da arrivare a costruire uno spettacolo completo. A sostegno di ciò saranno proiettati video riguardanti coreografie di Giocodanza.

Partire dall’idea (ispirazione o tema) e svilupparla fino a creare schemi coreografici (disegni di movimento).

MODALITA' DI PERCORSO

Il percorso formativo si svolge in cinque  moduli di quattordici ore ciascuno, con formula weekend: nove ore il sabato e cinque la domenica mattina.

La prima fase del lavoro è propedeutica, di esperienza e consapevolezza.

La seconda fase approfondisce i temi trattati in precedenza sino ad arrivare ad elaborare schemi di lezione per fasce di età.

Le lezioni saranno di tipo frontale ma verranno  condotte prevalentemente in modo laboratoriale, in quanto la figura dell’educatore si pone come compagno di giochi che guida e stimola.

I corsisti, vista la tipologia particolare di questo metodo, unico nel suo genere e basato principalmente sull’immaginazione e sulla creatività, sono coinvolti in prima persona e, partecipando in maniera attiva, saranno immersi nella situazione pratica del laboratorio divenendo protagonisti della lezione.

OBIETTIVI

La finalità prefissa è fornire ai corsisti gli strumenti  necessari per educare i bambini al movimento, in particolare alla Danza, attraverso il gioco considerato nel suo aspetto educativo.  L’obiettivo è dunque formare una figura professionale con competenze tali da porre  i bambini – fornendo loro  gli strumenti necessari – in condizioni di sviluppare nuove dinamiche di relazione con se stessi e con gli altri, determinando, all’interno del gruppo, un proprio riconoscimento.
 

RISULTATO ATTESO

La figura professionale formata sarà in grado di educare i bambini attraverso il gioco educativo, rendendo i piccoli  allievi consapevoli del proprio corpo e conducendoli alla scoperta delle loro potenzialità di movimento e di creatività, e sarà capace di trasformare dette potenzialità in capacità e competenze.

L’educatore userà il gioco come mezzo educativo e  formativo.   Risveglierà nei bambini la fantasia e l’immaginazione e le “coltiverà”, usandole come mezzo e supporto nel percorso formativo dei piccoli allievi e facendo sì che i bambini acquisiscano la capacità di utilizzare l’immaginazione e la fantasia realizzando qualcosa di nuovo: li condurrà, dunque, verso un processo di creatività.

Con atteggiamento propositivo e non impositivo, accosterà i bambini all’ Arte del Movimento,  consapevole di condurre i propri allievi in un processo di crescita psicofisica che egli dovrà fare in modo sia graduale, nel pieno rispetto del bambino, dei suoi tempi e della sua capacità di apprendimento: ogni bambino è unico e particolare e l’educatore dovrà avere la capacità di adattarsi ai suoi tempi, con la consapevolezza dell’importanza del ruolo che ricopre nei confronti dei suoi allievi.
 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

Il grado di preparazione sarà testato nel corso dell’attività formativa attraverso verifiche didattiche di due tipi:

1)     intermedie = prove in itinere, allo scopo di saggiare e valutare il grado di apprendimento sui vari contenuti proposti, verificando le capacità di fare propri determinati concetti, rielaborandoli personalmente in maniera compiuta

2)    finali = allo scopo di verificare l’ assimilazione degli argomenti e dei contenuti trattati e l’avvenuta acquisizione delle competenze previste

Nelle verifiche intermedie  vi sarà una prova scritta con questionario a domande aperte.

Nella verifica finale  si  prevede una prova di simulazione pratica – secondo i criteri che saranno forniti dalla Docente del corso – consistente nella proposta di esercizi-gioco che  il candidato proporrà ai propri colleghi come fossero allievi. 

Prima della verifica finale, il candidato dovrà scrivere una relazione sul Giocodanza®  seguendo le indicazioni che saranno fornite dalla Docente. Dovrà inoltre preparare lo schema di una lezione-tipo, che dovrà essere inviata via e-mail alla Segreteria della Gi.D.A.S., unitamente alla relazione, entro il termine previsto.